Per i tuoi ospiti

La carta dei vini non deve fare paura.

Sigle, annate, «sentori di sottobosco»: così l'ospite ordina il secondo vino più economico e chiude la carta. CRU la apre — con domande semplici e un linguaggio che capiscono tutti.

Come si parlava ieri

«Bouquet austero, sentori terziari di sottobosco e tabacco, tannino serrato di grande trama…»

Come parla CRU

«Rosso deciso, perfetto col tuo brasato. Morbido ma di carattere — e c'è una storia che vale la pena raccontare.»

Il linguaggio nuovo

Non racconta il vino. Lo traduce.

CRU descrive ogni bottiglia con quattro parole oggettive che chiunque capisce al primo sguardo — e che la fanno desiderare. Niente sigle, niente gergo: l'ospite dice cosa mangia, cosa gli piace e quanto vuole spendere.

Corpo Intensità Morbidezza Freschezza + Con cosa sta bene + Per quale occasione
Al tavolo, tre strade

Ogni ospite entra come preferisce.

Un QR sul tavolo, nessuna app da scaricare. Poi ognuno sceglie il suo percorso.

01

Trova il vino perfetto

Il percorso guidato: domande veloci su piatto, gusti e budget. Un minuto, e la bottiglia giusta è sul tavolo.

02

«Ho già un'idea»

Chat libera con CRU, come si farebbe con un sommelier: «qualcosa di piemontese, ma non il solito?»

03

Sfoglia la carta

Tutta la tua carta, ma leggibile: ogni vino spiegato nel linguaggio nuovo, con abbinamenti e occasioni.

Il momento che resta

Non il vino migliore. Il migliore per lui.

Per quel piatto, quel tavolo, quella serata. Ogni consiglio arriva con il suo perché, spiegato in parole semplici: l'ospite diventa il protagonista della cena, non l'ignorante di turno.

Sceglie con sicurezza, non con imbarazzo Scopre vini che non avrebbe mai ordinato Spende meglio — e più contento Esce convinto di aver bevuto giusto. E torna.
L'app CRU: «Ecco i vini per te», Barolo consigliato con il perché in parole semplici
Schermata reale · «Perché te lo consiglio»

Il vino, riscritto.

Porta CRU nella tua sala: la carta la carichiamo noi, tu pensi solo a stappare.

Parliamone hello@cru.wine